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Salve a tutti! Venite a dare un'occhiata, è appena nato!
http://langolodellepiccolecose.splinder.com/

La voglia di esibirsi a tutti i costi.
Ultimamente viaggiando tra le vie di Splinder e tra i vari blog reperibili in rete, ho notato la grande presenza di culi, tette e altro... spesso ci si mostra in prima persona, con foto o si descrivono nei minimi particolari scene di sesso estremo e perversioni assurde... Nulla da dire contro questo tipo di espressione, ognuno è libero di scrivere o pubblicare ciò che vuole, e tutti siamo liberi di leggere o di non leggere detti blog... o vedere e non vedere certe fotografie.
Ciò che più mi fa pensare e riflettere non è tanto l'impatto visivo che ne deriva, ma il fatto che si tende sempre di più ad esibirsi, a mostrarsi nelle parti più intime o nelle situazioni più oscene, il tutto nel tentativo principale di ricevere approvazione da parte del pubblico...
Qualcuno mi potrebbe obiettare che anche la scrittura, o le poesie, tutto ciò che si pubblica in un blog insomma, rappresenta un mezzo per esibirsi. E forse non a torto.
Ma perché non conservare la propria dignità e postare foto delle proprie tette, o altro, pur di ricevere l'approvazione degli altri? Le vere qualità di una persona possono venore fuori anche attraverso le parole, o altre forme che denotino almeno un po' di intelligenza. Certo questa è una forma di libertà, ma secondo me non è altro che un altro tipo di schiavitù dell'immagine, dell'apparire, che ci domina inconsapevoli e ci sovrasta.

Venite nel mio regno, vi assicuro che non ve ne pentirete.... voglio mordervi sul collo...

Marina di Camerota (Sa)
Per una settimana sarò qui...!!! Partiamo sabato e torniamo il 10... che bello non vedo l'ora!!! ho proprio bisogno di una bella vacanza e di un po' di sole!!!!!

Uno dei luoghi caratteristici del posto....

Grotta di Santa Maria

Velia

Camerota Marina (SA) - Cenni storici
Il territorio camerotano, abitato nelle grotte marine e interne fin dall'Età della Pietra, in epoca storica fu abitato da popolazioni Lucane. La costa ebbe come prime colonie greche d'influenza, dedotte del IX-VI Secolo a.C., dell'Acaia e di Trezene, Pyxous e Skidros. Dal greco antico Kamarotòn, "volta", "fatto a volta" il toponimo si potrebbe riferire sia alle camere a volta delle abitazioni della cittadella, sia alle grotte naturali esistenti nella zona. La cittadella si sviluppò intorno ad un castello fortificato negli anni 535-553, quando imperversava la guerra gotico - bizantina che produsse l'afflusso in zona di numerosi profughi. Vi si accedeva attraverso tre porte: porta di Suso (unica attualmente ancora visibile), porta di S. Maria e porta di S. Nicola, che venivano aperte ad orari stabiliti con tre chiavi d'argento. Il paese venne occupato dai Saraceni dall'868 al 915. Il castello di Camerota era nel 909 la seconda roccaforte del Cilento, assieme ad Agropoli. La notorietà di Camerota è legata principalmente alla sua frazione Marina di Camerota, meta di grande prestigio per il turismo estivo. La fioritura anticipata ed un'estate interminabile consigliano per la visita i mesi che vanno da Marzo ad Ottobre. Numerosi gli itinerari di interesse naturalistico-paesaggistico e archeologico-artistico-architettonico-storico che insistono sul territorio del Comune di Camerota, come ad esempio il Castello Marchesale, probabilmente costruito in epoca antecedente al IX-X secolo d.C. e di cui sono oggi visibili dall'esterno i ruderi in località "Castello"; il Castello di Montelmo (frazione Licusati), le Torri costiere, 12 torri di avvistamento costiero dislocate su ogni cala lungo la costa, la Chiesa di San Nicola di Bari, costruita nel '400, ove è possibile ammirare un presepe del '700 napoletano, una acquasantiera di pietra vulcanica del Vesuvio, una madrevite girevole in legno, lampadari in ottone pregiato, un organo di arte viennese donato dal Re di Napoli,la Chiesa di San Daniele Profeta, costruita dai Greci e trasformata dagli abitanti, col diffondersi del cristianesimo, in un tempio cristiano, il Convento dei frati Cappuccini, edificato nel 1602 e completato nel 1632, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (frazione Lentiscosa), completata nel 1660 su una composizione architettonica del XII sec e la Baia degli Infreschi.

Consigli di bellezza e benessere!
Imparati da anni trascorsi a leggere riviste su riviste e da sperimentazioni personali! Provare per credere!!
Gli antichi dicevano "mens sana in corpore sano" intendendo che non solo si doveva aver cura della mente e dello spirito, ma anche il corpo doveva essere salvaguardato e curato. Si trattava di un binomio indissolubile e dedicavano molto tempo alla cura di se stessi.
Oggi sembra che non importi più se la mente sia sana, ma che il corpo lo sia, che sia in forma e soprattutto bello, nel rispetto dei canoni di bellezza contemporanei. Secondo me per essere belli bisogna innanzitutto volersi bene e dedicarsi un po' di tempo per se stessi. Se non ci sentiamo belli noi come possono percepirci belli gli altri?
Seconda cosa dedicarsi alla cura del propio corpo con calma e tranquillità, senza fretta, rilassandosi. Se per esempio dobbiamo uscire per un appuntamento importante è bene cominciare con un bel bagno o una doccia che siano allo stesso tempo rilassanti e rivitalizzanti. Si possono usare diversi bagnoschiuma aromatizzati alle erbe o olii essenziali a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. Per avere una pelle morbida e levigata si possono usare i sali del mar Morto con olio essenziale di mandarino da sciogliere nell'acqua del bagno calda per poi restare in ammollo per circa un quarto d'ora, il risultato è assicurato! Per un effetto tonificante si può usare un bagnoschiuma ad effetto tonificante e rivitalizzante o degli olii essenziali specifici. Esiste un olio essenziale per ogni necessità!
Dopo il bagno è utile un bel massaggio con olio di mandorle dolci per ridare al corpo la sua idratazione naturale o con una crema specifica in caso di pelle con problemi particolari. Questo è il momento in cui la pelle è più ricettiva nei confronti dei trattamenti, poiché i pori sono dilatati e assorbono facilmente.
Dopo il massaggio inizia la fase di preparazione vera e propria, se l'appuntamento è galante e vogliamo fare colpo su di lui allora dobbiamo indossare abiti che siano sexy ma non troppo, senza scadere nella volgarità. Non è bello indossare una minigonna inguinale e calze a rete se non si vuole ottenere che ci salti addosso appena ci vede, né delle scollature che non lasciano niente all'immaginazione. Osare, ma con garbo e femminilità! Anche un pantalone aderente può essere sexy se indossato con i particolari giusti e con stile. Il tutto dipende poi dal gusto personale e dalle proprie convinzioni! Se pensiamo che la serata avrà un seguito non bisogna tralasciare la biancheria intima, che se nera e in pizzo, non passerà certo inosservata all'occorrenza!
Infine il trucco! Scegliere un trucco leggero cercando di correggere i piccoli difetti del viso che pensiamo di avere con l'aiuto dei prodotti giusti. E' inutile farsi una maschera di fondotinta spessa due centimetri se non si vuole ottenere che lui resti incollato alla guancia quando ci saluta o che si sporchi esageratamente di trucco! Penserebbe che siamo finte e che quello non è il nostro vero volto ma solo una maschera indossata per l'occasione, non noi stesse!
