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Pensieri, emozioni, parole...

domenica, 13 settembre 2009
commenti
martedì, 29 maggio 2007
commenti (5)

Carissimi,

è da un po' che non scrivo...
un po' per mancanzad'ispirazione, un po' perchè assorbita da altre cose.
Stasera però credo che questo sia l'unico posto in cui posso dire quello che penso senza essere giudicata, senza infrangere regole, né netiquette varie.
Mi trovo davanti a una scelta per me abbastanza difficile e non so quale strada intraprendere... devo scegliere se fare un viaggio abbandonando per tgre giorni la mia bimba o no... in pratica, mi spiego meglio...
Io sono una traduttrice e mi è capitato qualche volta di fare l'interprete, è andata bene, anche se credevo di non farcela... alla fine mi hanno chiesto quanti anni ero stata all'estero e come mai parlavo così bene... :-)

Un cliente con cui collaboro mi ha chiesto la disponibilità per accompagnarlo in Belgio e Francia, per incontrare dei potenziali clienti. Io dovrei fare l'interprete... Vi chiederete dov'è il problema, perchè non sono contenta e sto qui a scrivere cose che forse non confesso nemmeno a me stessa. Oltre a essere una traduttrice professionista, sono anhce mamma di una bimba di quasi due anni che non capirebbe che la mamma è andata via per lavoro... mio marito mi appoggia come ha sempre fatto e mi da piena libertà di scelta... intorno le persone mi dicono di non partire e anche il mio cuore in parte lo dice... mia figlia riuscirà a stare senza di me tre giorni interi? e io soprattutto ce la farò? vorrei qualcuno che prendesse la decisione per me, ma so che non è possibile e che sta tutto a me... se rifiuto loro chiameranno un'altra interprete e io perderò il cliente... ma a me viene il magone solo se ci penso...
una collega mi disse una volta che era brutto separarsi dai propri figli, che lei aveva dovuto farlo e che mentre lei era stata male, suo figlio non aveva fatto una piega...

Domani devo dare una risposta, ho ancora una notte per pensare... non sapevo con chi parlare di tutto questo che fosse super partes e ho deciso di farlo qui...

La vita delle donne spesso è difficile, ma perché dobbiamo scegliere tra lavoro e famiglia? qualcuno ha qualche idea?

grazie a chi arriverà a leggere fino a qui...

martedì, 13 marzo 2007
commenti (1)

Inaugurato il Portale VolObliquo ArtePoesia

Luogo d’incontro privilegiato tra Poeti e amanti della Cultura per condividere online il piacere della scrittura e della lettura.

Possono partecipare tutti gli Artisti e tutti gli Scrittori (esordienti e non) che desiderano farsi conoscere dal pubblico per la qualità delle proprie opere poetiche.

Basta Iscriversi su VolObliquo ArtePoesia e si potranno pubblicare infatti testi di Poesia, Letteratura, Racconti… e quanto altro

avendo a disposizione circa 16 categorie artistiche nelle quali collocare i proprio lavori.

Il progetto è finalizzato alla promozione della Cultura Poetica in abbinamento a tutte le altre forme d’Arte esistenti.

Esponi anche tu nel tuo sito il banner di VolObliquo ArtePoesia e segnala l’apertura di questo nuovo spazio Web diventando

partner e sponsor dell’iniziativa. 

Libera il pensiero .. vola con.. VolObliquo ArtePoesia..

venerdì, 13 ottobre 2006
commenti (3)

Ho aggiornato anche il nuovo blog! venite a leggere e ditemi cosa ne pensate!!!!!

http://paroleedintorni.splinder.com

graziee

permalink ::::: Leggi i commenti (3)(popup) :::: categoria : cultura, amore, scuola, articoli, lingue, attualità
giovedì, 05 ottobre 2006
commenti (5)

Buongiorno a tutti!

Ho aggiornato anche l'altro blog, venite a leggere... ho inserito la prima parte di una leggenda australiana rigorosamente tradotta dall'inglese!!

http://paroleedintorni.splinder.com

giovedì, 21 settembre 2006
commenti (4)

Cari amici,

vi invito a visitare il mio nuovo blog http://paroleedintorni.splinder.com/  cercherò di trattare temi e testi completamente diversi dalla poesia e da quello che scrivo di solito. Si tratterà di articoli di vario genere, racconti, storielle originariamente scritti in inglese, e tradotti da me.

Venite a trovarmi, sono curiosa di sapere cosa ne pensate...

un dolce sorriso

venerdì, 01 settembre 2006
commenti (8)

Nell'era internet tutti i lettori, più che mai, sono scrittori e che fanno gli editori? Non pubblicano più poesie.
Così qualche centinaio di blogger amanti della poesia decidono di pubblicare libri digitali e divulgarli con un sistema di banner attraverso i propri blog e quelli degli amici e siccome cento più cento più cento fa trecento... Di questo passo quale rete distributiva tradizionale potrà reggere il confronto? E siamo solo agli inizi...Così è nato e si è affermato un Concorso senza premi e senza gara, il
Concorso di Emozioni, che ha stimolato l'interesse e la curiosità degli editori e poi l'iniziativa letteraria Poetica_mente e altre in fase di preparazione, offrendo sempre nuove occasioni di crescita culturale grazie al web e a chi lo difende e lo coltiva con amore. Non è forse questo il futuro dell'editoria?

L'ebook o libro digitale di Poetica_mente 2 si può prelevare cliccando qui o sopra, sulla locandina dell'iniziativa. Il link di questo volume digitale è stato inserito anche nel sito del Blog degli Autori e nella home page del Concorso di Emozioni. Per facilitare la diffusione dell'ebook, quindi, è sufficiente mantenere esposto il banner del Concorso. L'inserimento del banner va segnalato lasciando un commento nel
post presente nel Blog Manuale di Mari.

lunedì, 31 luglio 2006
commenti (4)

Dedicato a tutti i bambini nel mondo...

di ogni razza

colore

paese...

che ci sia sempre un arcobaleno...

Bambini (Paola Turci)

Bambino
Armato e disarmato in una foto
Senza felicità
Sfogliato e impaginato in questa vita
sola
Che non ti guarirà
Crescerò e sarò un po’ più uomo
ancora
Un’altra guerra mi cullerà
Crescerò combatterò questa paura
Che ora mi libera
Ragazzini corrono sui muri neri di città
Sanno tutto dell’amore che si prende
e non si dà
Sanno vendere il silenzio e il male
La loro poca libertà
Vendono polvere bianca ai nostri
anni
E alla pietà
Bambini, bambini
Bambino
In un barattolo è rinchiuso un seme
Come una bibita
Lo sai che ogni tua lacrima futura ha
un prezzo
Come la musica
Io non so quale bambino questa sera
Aprirà ferite e immagini
Aprirà
Le porte chiuse e una frontiera
In questa terra di uomini
Terra di uomini.. oh bambino
Qual è la piazza in Buenos Aires dove
tradirono
Tuo padre il suo passato assassinato
Desapareçidos
Ragazzini corrono sui muri neri di città
Sanno tutto dell’amore che si prende
e non si dà
Sanno vendere il silenzio e il male
La loro poca libertà
Vendono polvere bianca ai nostri
anni
E alla pietà
Bambini, bambini
Bambino
Armato e disarmato in una foto senza
felicità
Sfogliato e impaginato in questa vita
sola
Che ti sorriderà

fotografia di Sebastiao Salgado

fotografia di Sebastiao Salgado

domenica, 30 luglio 2006
commenti (10)

La voglia di esibirsi a tutti i costi.

Ultimamente viaggiando tra le vie di Splinder e tra i vari blog reperibili in rete, ho notato la grande presenza di culi, tette e altro... spesso ci si mostra in prima persona, con foto o si descrivono nei minimi particolari scene di sesso estremo e perversioni assurde... Nulla da dire contro questo tipo di espressione, ognuno è libero di scrivere o pubblicare ciò che vuole, e tutti siamo liberi di leggere o di non leggere detti blog... o vedere e non vedere certe fotografie.
Ciò che più mi fa pensare e riflettere non è tanto l'impatto visivo che ne deriva, ma il fatto che si tende sempre di più ad esibirsi, a mostrarsi nelle parti più intime o nelle situazioni più oscene, il tutto nel tentativo principale di ricevere approvazione da parte del pubblico...
Qualcuno mi potrebbe obiettare che anche la scrittura, o le poesie, tutto ciò che si pubblica in un blog insomma, rappresenta un mezzo per esibirsi. E forse non a torto.
Ma perché non conservare la propria dignità e postare foto delle proprie tette, o altro, pur di ricevere l'approvazione degli altri? Le vere qualità di una persona possono venore fuori anche attraverso le parole, o altre forme che denotino almeno un po' di intelligenza. Certo questa è una forma di libertà, ma secondo me non è altro che un altro tipo di schiavitù dell'immagine, dell'apparire, che ci domina inconsapevoli e ci sovrasta.

domenica, 30 luglio 2006
commenti (8)

Venite nel mio regno, vi assicuro che non ve ne pentirete.... voglio mordervi sul collo...

http://s3.bitefight.it/c.php?uid=51612