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Venite nel mio regno, vi assicuro che non ve ne pentirete.... voglio mordervi sul collo...

fotografia di Norbert Guthier
Tua
Emozioni sempre nuove
vibrano da me
come corda di violino
Io, spettatrice
attenta e solerte
resto lì
ad ascoltare
a gustare ogni attimo
ogni sapore.
Tua
sono come arpa
che suona
dolce e melodiosa
Tua
sono come forza dirompente
come un'onda
che scogli alti e frastagliati
non sanno domare.
Liberi Pensieri Vaganti
Buongiorno a tutti! Stamattina cerco l'isprazione, ma ahimé il foglio bianco sembra avere la meglio...
Dominante con il suo candore terso è quasi accecante, nella mente i pensieri si aggrovigliano senza poter essere riordinati. Illogici e incompleti come la metà di un'unica medaglia, simboli della razionalità umana...
ma siamo davvero così razionali come pensiamo di essere? non so... a volte ho dei dubbi... se lo fossimo davvero, non avremmo tutti questi problemi a riordinare la mente... sarebbe tutto più semplice...
la mia mente vaga senza trovare risposta, persa nei meandri dell'incosapevolezza delle sensazioni, rapita dalle emozioni e incapace di pensare...
Davanti al monitor resto seduta in attesa di un'idea che valga la pena di raccontare, che le parole arrivino da sole...

Ieri sera che bella serata in famiglia...
tutti insieme riuniti intorno al lungo tavolo di legno della sala da pranzo dei miei abbiamo riso e scherzato come non accadeva da troppo tempo... le ansie e le preoccupazioni che ci hanno accompagnato in quest'ultimo periodo sembravano essere state messe da parte. Era davvero troppo, non se ne poteva più di quel clima pesante e triste che si era creato.
C'eravamo tutti.
Festeggiamenti per il compleanno di papà che ha voluto provare a far spegnere le candeline alla nipotina, sperando di insegnarle a soffiare in tempo per il suo primo compleanno!
Abbiamo riso e scherzato come una volta...
mi mancava tutto questo.
C'era anche mia zia! La mia preferita, la mia seconda mamma... ho visto anche lei sorridere e divertirsi... mi è sembrato di tornare un po' indietro nel tempo a qualche anno fa quando le cose non erano ancora cambiate, quando la tristezza non ci aveva fatto ancora visita...
è vero ci è mancata, sicuramente, sono sicura che nei nostri cuori ognuno l'ha pensata almeno per un attimo e so che non la dimenticheremo mai, in fondo so che ci guardava da lassù e che in un certo qual modo era con noi anche lei...
Non è possibile!
Due cadute nemmeno in 24 ore...
Ieri mattina sono uscita con mia figlia per una commissione e a un certo punto per strada sono caduta con lei in braccio, mi sono messa una paura tale che devo essere sbiancata... per fortuna mi sono solo inginocchiata con grande dispiacere del mio povero ginocchio che ha preso una bella botta e si è sbucciato! Meno male che mia figlia non è caduta, sarei morta dallo spavento...
Ieri sera, secondo round... questa volta ero da sola....
stavo scendendo le scale e all'improvviso, non ho visto un gradino e sono andata direttamente a sbattere sul pinerottolo sottostante... non vi dico il dolore... per fortuna sono riuscita a rialzarmi, ma ci sono voluti almeno cinque minuti prima di potermi muovere di nuovo! Probabilmente ho messo un piede storto e sono caduta, non so... risultato caviglia storta che mi fa malissimo e nuova botta sullo sfortunato ginocchio.... dopo poche ore era gonfio e rosso come una palla! uffa, ho pensato, mi sono fatta male davvero...
per fortuna non mi sono rotta niente, stanotte non ho dormito benissimo, il dolore alla caviglia mi ha svegliato, ma non ho più niente gonfio... ora cammino solo come una su cui è passata sopra una mandria di bufali.... ma per il resto sembra tutto a posto.
Il problema è che comincio a preoccuparmi, due cadute in una sola giornata sono davvero troppe... e ultimamente mi è capitato di rompere bicchieri o di far cadere cose inavvertitamente più spesso... che mi succede? sono così stressata, lavoro troppo (come dice mia madre) o c'è qualcosa che non va?uff ho saltato anche la piscina per la terza volta!!!!!


Mi guardo allo specchio sorpresa e vedo me stessa ancora in pigiama, assonnata ma col viso riposato dopo la notte appena trascorsa. Sono la stessa di sempre? Non so... forse no... Le persone cambiano, il tempo e gli eventi ti cambiano, non puoi più essere uguale a due minuti fa... è la legge dell'Universo.
Noi tutti apparteniamo a questo Universo e non possiamo fare a meno di seguirne il lento divenire...
Oggi mi vedo abbastanza serena, non sono più la ragazzina di un tempo e forse è meglio così! mi piace vedere una donna allo specchio, che ormai ha fatto le sue scelte, ma non per questo non continuerà a farle... c'è ancora quella ragazzina dentro me stessa e sono contenta che sia così, noi siamo il risultato di anni di vita e di trasformazione, di riflessi delle persone che abbiamo incontrato e che ci hanno voluto bene o che comunque ci hanno segnato... tutto fa parte di noi, abbiamo assorbito ciò che abbiamo incrociato nel nostro cammino e ora siamo l'immagine riflessa allo specchio...
Ancora una volta i ricordi invadono la mente, vorresti scappare perché forse fanno troppo male, hai la consapevolezza che quelle cose, quei momenti, ma soprattutto quelle persone non torneranno più e tutto ciò brucia dentro, come se avessero cancellato una parte di te, del tuo mondo, portandosi via quello che in qualche modo è stato magico... Sono passati quasi tre mesi, ma il mio dolore non cambia, anzi si è modificato e si manifesta sotto forma di sogni irrequieti. So che troverò un po' di serenità con il tempo, quando il colpo sarà attutito e in qualche modo la consapevolezza della realtà sarà più tangibile. Adesso forse è solo il momento giusto per ricordare, ricordando il passato e i nostri cari si può in qualche modo riuscire a non dimenticare. Qualcuno ha detto che il ricordo dei morti contribuisce a mantenerli ancora vivi, che le persone continuano a vivere ancora nel ricordo e nel cuore di chi resta, attraverso ciò che hanno fatto e che hanno lasciato sulla terra.
Caspita, ho iniziato proprio bene la giornata..... mi sento un po' triste....

"Un mattino di giugno, troppo presto
per svegliarsi, troppo tardi
per riprendere sonno.
Devo uscire nel verde gremito
di ricordi, e mi seguono con lo sguardo.
Non si vedono, si fondono totalmente
con lo sfondo, camaleonti perfetti.
Così vicini che li sento respirare
benché il canto degli uccelli
sia assordante."
Tomas Tranströmer
Tratto da: Poesia dal silenzio - Crocetti 2001

Finalmente riesco a trovare cinque minuti per un aggiornamento!!!
Bene... sono al terzo giorno di prova del nuovo lavoro! Mi occupo di traduzione e relazioni con l'estero. Mi piace! e sembra che mi trovi bene...
speriamo bene!!!
LA MIA STELLINA
Piccola, indifesa, fragile ti tengo abbracciata stretta e mi sembra di abbracciare tutto il mio mondo... sei bellissima e non solo sei mia figlia, ma ti sento parte di me, è stato così da subito, da quando eri soltanto una cellula. Mi sono innamorata di te dal primo giorno in cui ho saputo che eri lì che ti preparavi ad affacciarti alla vita, poi pian piano il mio amore è cresciuto sempre di più e so che continuerà a farlo negli anni, senza fermarsi mai.